WORK IN PROGRESS

Dalle esperienze pluriennali di Umbria Folk Festival, dell’Orchestra Giovanile di Musica Popolare e del Gruppo Folcloristico Agilla&Trasimeno nasce #FOLKFEST, un contenitore di iniziative, rassegne, musica, danza, teatro, cinema, mostre, artigianato, prodotti tipici (vino, olio di oliva…), convegni, conferenze, seminari, libri, dischi, audiovisivi, perfoming arts, storytelling, giochi tradizionali e popolari, feste popolari, riti tradizionali e religiosi.

 Negli ultimi anni si è andata sviluppando la consapevolezza che, specie nelle aree più svantaggiate economicamente, sia necessario sviluppare delle “reti di collaborazione” tra Enti Locali, Istituzioni, Comuni, Associazioni, Progetti che, mettendo insieme le forze, le risorse, le competenze, i servizi, gli attrattori culturali ecc., possano innescare un processo di rilancio e sviluppo del territorio. Un effetto moltiplicatore di economia necessario al miglioramento della qualità della vita degli abitanti delle zone svantaggiate. Sono nati quindi l’Area Interna Sud Ovest Orvietano, l’Unione dei Comuni del Trasimeno con il Progetto ITI (Investimenti Territoriali Integrati), il Distretto Turistico Interregionale Etruria Meridionale (Toscana, Umbria e Lazio).  Il territorio che circonda la Città di Orvieto è un territorio di confine. Un territorio al confine di tre Regioni: Umbria, Lazio e Toscana. E’ un territorio caratterizzato da un paesaggio rurale piuttosto omogeneo, dove i punti di forza sono la bellezza paesaggistica, la storia e l’arte dei centri abitati, i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato, la qualità della vita.

Umbria Folk Festival

Umbria Folk Festival, nata nel 2006 con una edizione zero a cura di un gruppo di amici amanti della musica e delle tradizioni del passato, ha ottenuto negli anni un grande successo di pubblico dovuto alla formula utilizzata: l'accostamento tra musica, cultura, ricerca e enogastronomia. Nel 2007 nasce l'Associazione omonima che definisce gli obiettivi che ravvisano nella "terra" e nel "territorio" gli elementi centrali e unificanti: ricerca in ambito nazionale e internazionale di una musica legata alle tradizioni popolari, mercato di prodotti agricoli locali e nazionali, cucina della tradizione, agricoltura sostenibile basata sulla biodiversità, approfondimenti culturali attraverso ricerche su campo. L'Associazione ha assunto inoltre un forte impegno sociale accogliendo Associazioni in difesa dei diritti e della salute (Emergency, Amnesty International…) e organizzando ogni anno un concerto nella casa circondariale di Orvieto. Un'attenzione particolare è stata riservata, fin dall’inizio, al mondo giovanile attraverso contest nazionali in collaborazione con il MEI (Meeting etichette indipendenti) e la creazione dell'Orchestra Giovanile di Musica Popolare diretta dal Maestro Ambrogio Sparagna.

Quello di Umbria Folk Festival si è consolidato come contesto ideale alla promozione del territorio per creare scambi di tipo culturale, economico e commerciale.

Artisti e i gruppi che si sono avvicendati sul palco di Umbria Folk Festival hanno garantito un accostamento tra un passato legato alle tradizioni e un presente che ne rielabora i contenuti: Lucilla Galeazzi, Ambrogio Sparagna, Eugenio Bennato, Davide Van der Sfroos, Enzo Avitabile, La Nuova Compagnia di Canto Popolare, Ginevra di Marco, Riccardo Tesi, Goran Bregovich, i Gogol Bordello, Caparezza, Mannarino, Vinicio Capossela, Imany, Asaf Avidan e la  Dhafer Youssef Band, Francesco De Gregori....

La formula innovativa di Umbria Folk Festival ha catturato negli anni l'attenzione della stampa nazionale e di emittenti radiofoniche e televisive come LA7 e Rai Isoradio.

Umbria Folk Festival gode di un pubblico affezionato (sono state registrate circa 200.000 spettatori in 11 anni di attività) che ogni anno arriva da ogni parte d'Italia per entrare in contatto con le proprie radici e scoprire attraverso la partecipazione a laboratori, degustazioni, approfondimenti culturali e naturalmente alle serate musicali, i segreti di una cultura in cui la dimensione umana è ancora centrale.